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ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO


INTRODUZIONE

IL CONTESTO LEGISLATIVO

L’ UNIONE EUROPEA E IL TIROCINIO FORMATIVO

IL LICEO “ G. LEOPARDI” E L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO


INTRODUZIONE - L’alternanza è una modalità didattico-formativa, trasversale a tutti i canali del sistema scolastico-formativo, che si avvale di strumenti molto diversi tra loro, come formazione in aula( previsto per le classi terze), attività di laboratorio, tirocini presso aziende e/o enti pubblici e privati ( riservato alle classi quarte e che prevede un tirocinio di tre settimane nel corso dell’anno scolastico per un totale di 120 ore) visite aziendali, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti ad una concreta realtà di lavoro, valorizzando l’esperienza lavorativa come mezzo per favorire lo sviluppo personale, sociale e professionale dei giovani.
 
IL CONTESTO LEGISLATIVO - La legge n.53 del 28 marzo 2003 e il decreto legislativo sull’Alternanza Scuola-Lavoro, approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 marzo 2005, valorizzano le esperienze di alternanza all’interno dell’istruzione e formazione di secondo grado, a partire dal quindicesimo anno di età,per la loro valenza educativa e non solo professionalizzante, utili, quindi, non solo nell’ambito della formazione professionale e degli istituti tecnici, ma anche nei licei scientifici, classici e linguistici. L’articolo 4 della legge assegna un ruolo istituzionale alle Camere di Commercio per le diverse fasi di progettazione, attuazione e valutazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro. Ulteriore impulso e sostegno istituzionale all’iniziativa è venuto dal Protocollo d’intesa siglato il 27 giugno 2003 con il Ministero dell’Istruzione. Obiettivo principale del Protocollo è promuovere iniziative congiunte per favorire il raccordo tra mondo della scuola e mondo della produzione, attraverso lo sviluppo di forme di collaborazione tra istituzioni scolastiche, Camere di Commercio ed imprese per la realizzazione di sperimentazioni nel campo dell’alternanza scuola-lavoro.
L’Alternanza Scuola-Lavoro è tra le novità più interessanti della riforma della scuola e, probabilmente quella che sta dando frutti immediatamente visibili e largamente condivisi. Uno dei risultati più importanti è dato dalla spinta all’innovazione della scuola, che non solo si confronta col mondo del lavoro( cioè con il mondo dei “ saperi” applicati e assimilati nella prassi), ma attraverso l’impresa si sta aprendo al confronto col territorio e la società.
L’Alternanza Scuola-Lavoro è un prezioso sussidio per aiutare i giovani ad essere protagonisti delle proprie scelte, attraverso esperienze concrete nelle quali sperimentare le proprie attitudini e dare risposta alle proprie aspirazioni e rappresenta pertanto una reale occasione di confronto e di crescita sia per i giovani che per le imprese.

L’UNIONE EUROPEA E IL TIROCINIO FORMATIVO - L’Unione Europea si è proposta attivamente per diffondere la cultura del tirocinio formativo come utile strumento per integrare le nozioni teoriche e quelle pratiche degli studenti.
Il Parlamento Europeo ha raccomandato ai sistemi di istruzione e formazione dei singoli Paesi membri, una stretta collaborazione ed integrazione negli ambiti formativi, tra il mondo lavorativo e quello scolastico.

IL LICEO “ G. LEOPARDI” E L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO - Il nostro Liceo attua, con grande successo, il progetto Alternanza Scuola-Lavoro da tre anni. Nei due precedenti anni scolastici i nostri studenti hanno effettuato il tirocinio formativo presso il Comune di Recanati, assegnati a vari uffici quali l’Anagrafe,Ufficio Elettorale. Ufficio Tecnico, Polizia Municipale, Ufficio Cultura, Servizi Sociali, Ragioneria ecc.
Quest’anno i nostri studenti ( 22 alunni di una classe quarta dell’indirizzo linguistico) effettueranno tirocini anche presso importanti Aziende del territorio quali: Teuco, I Guzzini Illuminazione, F.lli Guzzini, FBT, ELI, ecc. dove potranno mettere in pratica le loro specifiche competenze linguistiche. Essi saranno costantemente affiancati nel loro percorso teorico prima, e pratico, poi da due tutor scolastici che coordinano l’intero progetto.
Al termine dell’esperienza, il Consiglio di Classe valuterà gli studenti ed assegnerà il credito formativo in base alle nozioni teoriche ed alle capacità professionali acquisite nell’esperienza formativa, confrontandosi con quanto esposto nella relazione finale del tutor aziendale che segue il tirocinante durante la sua permanenza in azienda.