LA VOCE DEL SAX - Un percorso musicale attraverso la storia del novecento
Mercoledì 9 marzo 2011 alle ore 15 si svolgerà nell'Aula Magna della sede di Via Aldo Moro 23 del Liceo la conferenza-concerto dal titolo " LA VOCE DEL SAX - Un percorso musicale attraverso la storia del novecento ".
Protagonisti dell'evento saranno Massimo Mazzoni e Lucy Derosier, musicisti e docenti al Conservatorio "G.B. Pergolesi" di Fermo e Rodolfo Dini, esperto di jazz e responsabile dell'Audioteca Provinciale di Fermo.
Attraverso la modalità della Conferenza/Concerto – ‘unire l’utile al dilettevole’ – la Voce del Sax, con la sua bellezza variegata e cangiante, ci consentirà di attraversare il Novecento circondati da suoni flessuosi, carezzevoli, vibrati, distorti, lancinanti. Esprimono, come solo i suoni sanno fare, affetto, sensualità, dramma, protesta, angoscia esistenziale; insomma il nostro tempo.
Suoni impersonati da due maestri di fama internazionale, ai quali si riconosce il merito di essere “il cuore pulsante della scuola italiana di saxofono, apprezzata in tutto il mondo”: Massimo Mazzoni e Lucy Derosier, docenti del Conservatorio musicale “G.B. Pergolesi” di Fermo.
Alle loro performance si aggiungeranno sequenze di video che ci faranno conoscere alcuni protagonisti di quella storia, dal jazz, al rock, alla classica.
Infine, ad offrire alcune chiavi di lettura per meglio dipanare la complessa vicenda, sarà Rodolfo Dini, esperto di jazz e responsabile dell’Audioteca Provinciale di Fermo.

Il percorso
Si inizierà illustrando le straordinarie potenzialità dello strumento, che prende il nome dal suo inventore Adolphe Sax che lo aveva ideato, costruito e prodotto attorno alla metà dell’Ottocento. Nonostante i vasti e qualificati riconoscimenti, il sax avrebbe rischiato di estinguersi se agli inizi del Novecento non fosse sbarcato in America, per poi entrare stabilmente nell’orecchio di tutto il Pianeta.
Dai “Ruggenti anni Venti” ai “Favolosi anni Sessanta” è soprattutto il jazz – da Coleman Hawkins a Lester Young a Charlie Parker – ad esplorarne le potenzialità. Ma già nella seconda metà del secolo scorso, il Sax procede sulla via della globalizzazione. Anche nel contesto classico il suo ruolo si era venuto ampliando come frutto di una nuova concezione timbrica. Ma la svolta si compie in anni recenti, innanzitutto per il venir meno di barriere e gerarchie tra i generi. E annovera tra i suoi protagonisti i nostri Massimo Mazzoni e Lucy Derosier che chiuderanno la Conferenza/Concerto con un repertorio davvero “oltre le categorie”.

Lo schema
- Presentazione dell’iniziativa e videoclip con immagini dello strumento accompagnate dalla voce dei due Sax;
- Il giudizio di Berlioz e traduzione in suoni;
- Il prima e il dopo: breve sequenza di A qualcuno piace caldo;
- Il nuovo “inventore” del sax e Body and Soul alla maniera di Coleman Hawkins;
- Il sue alter-ego e Summertime alla maniera di Lester Young;
- L’Era dello Swing, il Duca e Johnny Hodges;
- La Francia di Ravel e del Bolero;
- La rivoluzione del bebop e Parker’s Mood alla maniera di Charlie Parker;
- Il nuovo teenager e il rock;
- Finale con musiche di Erskine Hawkins, Bill Johnson, Jean Marie Leclair, Paul Arma e Michael Alizon.